Tabella delle compatibilità.
L’importanza della compatibilità fra i gruppi sanguigni:
L’insuccesso delle trasfusioni di sangue tra esseri umani registrato nei secoli scorsi è da imputarsi prevalentemente alla non conoscenza dei gruppi sanguigni.
Infatti il gruppo sanguigno del donatore deve essere compatibile con quello del ricevente.
In base alle caratteristiche ereditate dai genitori, sulla superficie dei globuli rossi sono presenti determinate strutture, gli antigeni dei gruppi sanguigni. A queste sostanze sono state date come denominazione le lettere A e B pertanto avremo soggetti con l’antigene A (gruppo A, altri con l’antigene B (gruppo B), altri con entrambi gli antigeni (gruppo AB) ed infine altri senza i due antigeni (gruppo Zero).
Il sistema immunitario di un organismo non reagisce contro i propri antigeni mentre produce anticorpi rivolti contro gli antigeni “opposti” ai propri.
Pertanto:
il soggetto di gruppo A, avrà nel suo siero anticorpi anti-B;
il soggetto di gruppo B, avrà nel suo siero anticorpi anti-A;
il soggetto di gruppo AB, non avra anticorpi nel suo siero;
il soggetto di gruppo 0, avrà nel suo siero anticorpi anti-A e anticorpi anti-B.
L’utilizzo di sangue non compatibile (ad esempio gruppo A trasfuso a gruppo B) puo’ comportare gravissime conseguenze che possono essere mortali per il ricevente.
Il sangue è un tessuto liquido, viscoso, opaco, che si compone essenzialmente di una parte liquida, plasma (55%), e di una parte corpuscolata (45%), costituita da globuli rossi, da globuli bianchi e piastrine. Il volume del sangue rappresenta circa l’8% del peso corporeo. In base a particolari sostanze presenti sulla superficie dei globuli rossi il sangue si differenzia come si é visto in 4 gruppi.
Il sangue nel nostro corpo compie un percorso, tra arterie, vene capillari di circa 155.000 chilometri e lungo questo percorso il sangue svolge il suo straordinario lavoro raggiungendo tutti i punti del corpo umano. Ogni giorno, per esempio 200 miliardi di globuli rossi vengono prodotti e un ugual numero distrutti. Così, dopo una piccola emorragia, o un normale prelievo di sangue di 400 cc., gli elementi del sangue fuoriuscito vengono sostituiti immediatamente; in poche ore tutto ritorna normale, e la perdita per emorragia o per il prelievo viene perfettamente compensata.
I globuli rossi (Detti anche eritrociti).
Sono cellule presenti in numero di circa 4.500.000 per mm3. di sangue. La loro funzione è quella di trasportare ossigeno ai polmoni alle cellule dell’organismo e prelevare anidride carbonica che poi riportano ai polmoni perché sia eliminata. L’eccesso di globuli rosi è chiamato poliglobulia, la mancanza anemia. La vita di un globulo rosso è di circa 120 giorni.
I globuli bianchi (Detti anche leucociti)
nascono dal midollo osseo, depurano il sangue, lo proteggono dalle infezioni e da latre malattie. Nel corpo di un adulto sono presenti in numero di 5-7.000 per mm3. di sangue. La vita di un globulo bianco va dai 2 ai 15 giorni.
Il Sangue è la Vita del corpo umano
Il sangue è necessario per l’espletamento di numerose funzioni:
- Respiratoria (consente lo scambio di ossigeno/anidride carbonica);
- Nutritiva (porta a tutte le cellule le sostanze nutrienti);
- Termoregolatrice (distribuisce il calore);
- Regolamentazione dell’equilibrio idrico (per mezzo del plasma);
- Difesa (trasporta i globuli bianchi con le piastrine e le altre sostanze che favoriscono i processi di coagulazione).
QUANTE VOLTE SI PUO’ DONARE ?
La legge italiana prevede che trascorrano almeno
90 giorni tra una donazione di sangue intero e l’altra.
L’uomo può donare quindi 4 volte in un anno,
la donna in età fertile 2 volte.
Nel caso di donazione in aferesi gli intervalli di tempo tra due donazioni successive sono
14 giorni tra due donazioni di plasma o piastrine, o tra una donazionedi plasma o piastrine e una donazione di sangue intero;
30 giorni tra una donazione di sangue intero e una di plasma o piastrine.
Controlli per la tutela del donatore:
Donare sangue non comporta alcun rischio e non è dannoso per l’organismo.
Tutto il materiale usato per la raccolta del sangue è monouso e, pertanto, è garantita la massima sterilità e controllo medico.
Le visite mediche periodiche e i controlli di laboratorio cui sono sottoposti i donatori, inoltre, ne tutelano la salute e rendono possibile la diagnosi precoce di eventuali mlattie.
Per effetto della donazione vengono controllati la
VDRL (sifilide),
l’anti HIV (AIDS),
l’HBsAg (epatite B),
l’anti HCV (epatite C),
la glicemia,
l’azotemia,
le proteine totali,
l’emocromo,
la transaminasi ALT,
la colesterolemia,
la trigliceridemia,
la creatinemia,
la sideremia (o la ferritinemia),
oltre alla determinazione del Gruppo Sanguigno.
Gli esami vengono inviati al donatore in busta chiusa.
Si ricorda ancora che, in caso di valori al di fuori della norma, il donatore viene invitato dal Medico per una ulteriore verifica e che, valori anche non decisamente patologici, vengono sempre controllati in occasione di una successiva donazione ed il risultato inviato al donatore.
Infine si aggiunge che i controlli sopra citati sono assolutamente gratuiti.
per info : casola.comunale@avis.it
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